Panca Pettorali
Come posso usare la panca per allenare i pettorali?
I muscoli pettorali si allenano molto bene con qualsiasi tipo di panca esposta in precedenza in questo sito. Si possono allenare infatti con la panca piana, con quella inclinata e con la panca multifunzione. Se si è principianti, solitamente ci si allena con la panca multifunzione. Infatti, se ci si siede con la schiena rivolta verso i pesi e si prendono in mano le staffe laterali si riescono a fare in maniera ottimale gli esercizi per i pettorali.

Con la panca inclinata si possono fare molti esercizi per pettorali. I principali sono due. Il primo è molto simile a quello che si usa spesso fare in panca piana utilizzando il bilanciere. Di seguito potete approfondire il tipo di esercizio. Con la panca inclinata si pensa di sviluppare così muscoli differenti che col bilanciere in panca piana ma non è così, la differenza è talmente minima che è impercettibile. Il secondo esercizio per i muscoli pettorali si effettua con i manubri, inclinando la panca ad un inclinazione di massimo 45 gradi e facendo delle alzate laterali partendo da una posizione a braccia larghe ed aperte. Questo esercizio serve per i pettorali e quindi le braccia possono rimanere leggermente piegate.

Infine, l’esercizio più importante ed il più utilizzato dai professionisti. Allenare i pettorali sulla panca piana con il bilanciere. Questo esercizio è il più usato tra gli esercizi per allenare i pettorali. Ci sono varie varianti ma non cambia di molto il risultato. Si possono fare numerose prese sul manubrio del bilanciere per far lavorare diversamente i muscoli pettorali. Un’altra caratteristica che rende questo esercizio molto utilizzato è il fatto che molte volte si carica molto di più col bilanciere che con un macchinario. C’è da dire comunque che i muscoli pettorali lavorano in modo ottimale

Evitare in quest’ultimo esercizio di curvare la schiena, un metodo per stabilizzare la colonna è quello di appoggiare i piedi sulla panca, questo rimedio non va bene però con pesi elevati.
